Viaggi e miraggi?

Mi girano! Oh si se mi girano!E mi girano più veloci di una trottola che gira velocemente trottolando tutti e trentatré a Trento trotterellando!

Ma può mai essere che nel 21º secolo, quando l’uomo sta cercando mondi nuovi nell’universo e siamo capaci di sostituire un organo vitale nel corpo di un uomo…dico: nel 2016 se vado da Catania a Palermo, la radio inizi a cercare una frequenza decente dopo 10 km e si sintonizzi solo arrivati nel capoluogo rosanero?!?

Ma è mai possibile?!?

Un viaggio di oltre 200 km e non si riesce a sentire un po’ di musica, un radiogiornale, un demente qualsiasi che dica quattro cretinate?!?

E allora lo vedete che mi girano tipo trottolino amoroso dududù dadadá?!?

Che poi, non è che non si senta proprio niente…qualcosa si prende…una stazione…una singola stazione…un’unica stazione radiofonica che costantemente accompagna i viaggi di milioni di guidatori: @radiomariaitalia (eh si: hanno anche il profilo Ig!)

E così, costretto in viaggio giovedì 3 novembre, mi ero quasi convinto a farmi un bel rosario sull’autostrada A19!

“Tanto per tutti i peccati che hai, dovresti ascoltare radio Maria fino a Predoi (Bz)” sogghignava mia moglie!

Ma il sorriso le si è spento presto quando abbiamo ascoltato le farneticanti dichiarazioni dello speaker della suddetta radio in cui si affermava che causa del terremoto che da giorni massacra le vita di milioni di italiani fosse il peccato originale e che il sisma fosse il castigo divino per l’ambiguità odierna nei rapporti di coppia.

Il domenicano Giovanni Cavalcoli, cioè, sosteneva che, a causare le scosse di terremoto nel centro Italia, fossero gli amplessi amorosi di alcune migliaia di coppie omosessuali!

Un po’ come quando i miei vicini di casa ci danno dentro (che Dio li benedica!) come mandrilli e a me trema la vetrinetta con i bicchieri di cristallo che è confinante con la loro camera da letto!

Però, nonostante tutto, devo ringraziare frà Giovanni perché, grazie alle sue cazzate radiofoniche, a me le trottole sono girate così velocemente che siamo arrivati a Palermo in 1 ora e 4 minuti netti!

Sottotitolo: caro Marx mi sa che questi la cosa dell’oppio l’hanno presa troppo alla lettera!

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