Bentornati al sud!

L’estate è anche il tempo dei ricongiungimenti: universitari fuorisede che tornano a casa pieni di voti ma soprattutto pieni di fame, tanta fame!Figli che lavorano fuori e rientrano all’ovile carichi di valige di panni sporchi;

Nonni che accolgono nipotini che parlano una lingua diversa dalla loro.

Un po’ come il Natale, l’estate riunisce le famiglie e spesso le allarga!

Capita sovente che l’amico dell’amico nordico di tuo figlio, ne approfitti per sbarcarti a casa e scroccare la vacanza oppure che tua figlia universitaria a Padova, si presenti con il nuovo fidanzato.

Permettetemi, a questo punto, di utilizzare il vecchio (ma sempre vero) luogo comune sull’ospitalità della gente del sud: persone di cuore, persone disponibili che non temono alcuna invasione, qualunque sia la razza, la provenienza, il sesso ma soprattutto il numero degli ospiti!

È anche vero però che tanta ospitalità e spontaneità spesso crea situazioni imbarazzanti.

Perché il problema per il visitatore polentonico non è mangiare tutto quello che al sud gli offrono o bere tutto quello che riempie (sempre) il suo bicchiere o visitare le millemila bellezze che lo accompagnano a vedere: il vero, insormontabile scoglio è capire quello che gli dicono!

Ho visto madri baresi rivolgere più domande all’amico milanese della figlia in due minuti di presentazione che Gerry Scotti nell’intera stagione 2014 de “chi vuol essere milionario”!

Punti esclamativi stampati su facce torinesi quando la domanda catanese era semplicemente “il caffè lo vuoi con lo zucchero o amaro?”

Bocche veronesi aperte nella classica espressione ebete dello stupore, difronte al racconto del padre cosentino su come ha conosciuto la moglie! 

Ma attenzione: non cadete nel qualunquismo di pensare che tutto dipenda da una differenza dialettale!

La difficoltà di comunicazione tra nord e sud non è una questione di lemmi ma di ritmo!

Parlare alla velocità della luce rende difficile capire per chi è nato nella stessa terra figuratevi per chi è si italiano ma nato e vissuto a mille km di distanza!

Amici e amiche del sud ma mettete il freno a mano!

Ne va della salute fisica e mentale dei nostri amici nordici!

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