Non dire gatto se non hai il giubbotto.

Il weekend a Palermo della famiglia Cialtrone potremmo valutarlo “bene ma non benissimo”.

“Non benissimo” perché ormai avrete capito che dove vado io qualcosa deve sempre succedere!

E non parlo della continua possibilità di sfiorare la rissa in ogni bar allorquando ordino «un arancinO».

«Cialtrone – mi ripete mia moglie – la smetti di fare il provocatore?! E diglielo arancinA: sei a Palermo, adattati!»

Moglie, è il bello dov’è?!

«Però poi non lamentarti, come l’ultima volta, che nell’arancino ti ci hanno messo un pizzino minatorio!»

E non parlo neanche della gita a Mondello dove sono andato vestito con il jeans nero e la camicia ed ho rischiato l’autocombustione.

«Cialtrone – mi dice sempre mia moglie – ma non lo sapevi che, con questo caldo, a Mondello la gente si fa il bagno? E tu vieni vestito autunnale?!»

«Moglie, e tu non lo sai che quelli di Studio Aperto sono sempre qua a fare i servizi sui palermitani a mare?! Metti che mi intervistavano ed ero in canotta e bermuda, che figura da peracottaio ci facevo?!»

Il problema del we è stato il gatto dei padroni di casa: a dispetto del nome romantico “Stella” il felino tutto era tranne che un siamese d’appartamento ricordando più il suo antenato preistorico dalle zanne a sciabola!

Irascibile, litigioso, graffiante ed egoista, il gattone (sterilizzato e forse per questo leggermente con le (ex)balle girate!) a detta dei suoi stessi padroni era da evitare.

Ed io l’ho evitato, sempre, fino all’ultimo giorno quando siamo andati via…

…peccato avessi dimenticato il giubbotto sulla poltrona, poltrona manco a dirlo, regno incontrastato e fortino inespugnabile di sto caspita di gatto!

Ed io c’ho provato: nonostante ammonimenti ed inviti a lasciar perdere, io sono risalito, ho aperto la porta, e mi sono messi difronte alla poltrona, di fronte al gatto.

«Io ho l’intelligenza, la cultura la razionalità e da secoli domino gli animali come te asservendoli al mio volere…io sono l’uomo!»…ed infatti il giubbotto l’ho preso.

Ed ora scusate perché, con le fasciature non riesco a scrivere bene ed in più mi bruciano i graffi!

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(Sottotitolo: il gatto è il miglior amico…degli infermieri!)

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