Lunedì mattina con quel profumo particolare!

La domenica sera è stata creata per riprendersi dalla giornata e prepararsi al lunedì: si sta un po’ sul divano, si guarda la tv e si va a letto. Cosa può determinare un cambiamento in questo che è il programma per antonomasia? Cosa può prevedere una deroga ad una consuetudine che, dalla notte dei tempi,… Continua a leggere Lunedì mattina con quel profumo particolare!

Indovina chi viene a cena.

-Cialtrone domani sera abbiamo ospiti a cena. Addirittura! Moglie, con un annuncio così in pompa magna si tratta almeno della regina Elisabetta con Putin e Obama! -Sei il solito buffone! Qua di magna ci sei solo tu che già hai la bava pregustando il pasto! Ecco, appunto: che si mangia? Prepari le tue famose lasagne… Continua a leggere Indovina chi viene a cena.

La pazienza è la virtù dei magri!

– Titolo: fenomenologia delle liste d’attesa. – Credo sia capitato a tutti di uscire, andare al ristorante, e dover aspettare perché di tavoli liberi neanche l’ombra. E non fate quella faccia da “Io prenoto sempre, plebei!” perché non ci credo! Fino a ieri mangiavate tutti dalla Sora Lella con le tovaglie di carta e il… Continua a leggere La pazienza è la virtù dei magri!

Quando la ricotta ti chiede il conto!

Ore 6:22Foto dell’alba a Marina di Modica (il posto dove sono in villeggiatura) “bravo! Finalmente hai capito che svegliarsi presto è bellissimo!” Oppure “bene! Spettacolare alba che vale la levataccia!” O anche “il paradiso fotografato El momento giusto!” Amici e amiche chiariamo subito l’equivoco: se il Cialtrone è sveglio alle 6:22 di una mattina estiva… Continua a leggere Quando la ricotta ti chiede il conto!

Pronto, pizza?

Cala la sera sulle case delle famiglie medie italiane e prepotente si alza forte il grido di disperazione di milioni di persone: cosa si mangia, stasera?!?Per fortuna, novelli supereroi dei tempi moderni, soggiungono in aiuto, loro: i prontopizza! Basta cercare tra i mille volantini che arrivano in buca, scegliere, telefonare ed il gioco è fatto!… Continua a leggere Pronto, pizza?

Invito a cena con..minore!

Se il sabato sera vi arriva un invito a cena da parte di amici con figli piccoli, evitate!Mal di testa, sciatica, buco dell’ozono, puzzle di 2 milioni di pezzi insomma: e-vi-ta-te!

Se proprio non potete, il vostro amico cialtrone vi da cinque consigli per agevolarvi la tortur…ehm…la serata!

 1. vestitevi comodi.

Niente pantaloni a vita bassa, niente scarpe col tacco, niente maglione aderente per mostrare l’ultima sessione di crossfit! L’ideale sarebbe una bella tuta mimetica da combattimento (magari ignifuga) ed un paio di anfibi militari e, comunque, evitate i colori: nero! Un bel nero-tristezza andrà più che bene!

 2. Appena avviene l’incontro, sia che già vi conosciate o meno, evitate movimenti bruschi, scatti, sorrisi e urla di gioia: la parola d’ordine è indifferenza!

 3. Sedetevi nel punto più lontano dai suddetti pargoli.

Se il locale è pieno, e siete costretti a stare proprio allo stesso tavolo, calcolate la distanza tra due punti di cui uno fermo (voi) e l’altro che si muoverà all’impazzata (il bambino) moltiplicate per 3 elevate alla 6ª e accomodatevi li!

 4. Costruite una barriera divisoria tra voi e il fanciullo.

Bottiglie, bicchieri, la borsetta, la sciarpa, il menù, il vaso dei fiori finti, la candela, il segnaposto, il casco: tutto è utile per occultare voi (ed il vostro piatto) alla vista del marmocchio. (Conosco gente che ha fatto un corso di “apparecchiare con fantasia” per imparare a fare le palafitte con i tovaglioli!)

5. Se nonostante tutti gli accorgimenti, i trucchi, le tattiche e le strategie militari il pischello comunque vi si avvicina, alla domanda “…vuoi giocare con me?” fingetevi morti: di solito, funziona sempre!

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(Sottotitolo: “lasciate che i bambini vengano a me…” ecco bravo, tieniteli una mezz’oretta: giusto il tempo della pizza!)